Che cos'è?

La casetta dell’acqua è un punto di erogazione automatica di acqua, installate in spazi pubblici, in funzione 24 ore su 24, collegato direttamente alla rete dell’acquedotto. E’ dotata di due postazioni di prelievo facilmente accessibili ognuna delle quali può erogare acqua naturale e gassata refrigerata. La casetta dell’acqua viene installata grazie alla collaborazione stretta tra il Comune, Hidrogest e Imsa.

Come funziona?

E’ sufficiente inserire del credito e premere il tasto d’attivazione dell’erogatore che, a scelta dell’utente, eroga ½ litro, 1 litro, 1,5 litri o 2 litri di acqua naturale o gassata.

Quanto costa un litro d'acqua?

Il costo di un litro di acqua è di soli 5 centesimi al litro. Il prezzo è decisamente competitivo e, su base annua, si può calcolare un risparmio che si aggira sui 230€ (dato calcolato per una famiglia di 3 persona che consuma mediamente 4 litri di acqua al giorno, stimando che il costo medio di un litro d’acqua è di 30 centesimi).

Come si paga?

Due sono le modalità possibili di pagamento:

  • Inserendo monete da 5 centesimi fino a 2€;
  • Con la tessera ricaricabile direttamente al distributore, mediante monete o banconote da €5,00 e da €10,00.

Quando si usano le monete e si preleva l’acqua in quantità inferiore alla cifra inserita, il distributore non da resto. Dalla tessera, invece, viene scalato esattamente l’importo dell’acqua prelevata.

Come avere la tessera?

Le tessere sono in vendita presso gli uffici di Hidrogest S.p.A. al costo di euro 2,50.

Quali sono i vantaggi per i cittadini?

Attingere acqua dalla casetta comporta notevoli vantaggi.

È un servizio a chilometro zero: l’acqua arriva direttamente dalla fonte, pura e di qualità, e viene controllata e monitorata periodicamente dai tecnici. Prendendola direttamente dalla fonte non c’è trasporto su autoarticolati; usando bottiglie di vetro si contribuisce a ridurre l’impatto ambientale legato al quantitativo di plastica da smaltire.

Che trattamenti bisogna fare prima dell'erogazione

Per rendere più gradevole al palato e più vicina ai gusti e alle abitudini dei consumatori, viene effettuato un processo di microfiltrazione dell’acqua, abbinato alla sterilizzazione a raggi ultravioletti. Il filtro composito è in grado di eliminare: il cloro (qualora questo venga immesso), odori, sapori e colori (qualora presenti). L’acqua viene resa inodore, insapore, incolore, così come deve essere e privata, appena prima dell’utilizzo, del cloro.

Il cloro ha un ruolo fondamentale nell’acqua potabile in quanto distrugge i batteri e garantisce l’assenza di carica batterica lungo tutta la rete di distribuzione. Per questo motivo diventa un vantaggio rimuoverlo appena prima dell’utilizzo, così come avviene nei distributori dell’ acqua. Tramite una speciale lampada a raggi ultravioletti, viene sterilizzata l’acqua appena prima dell’erogazione. La composizione chimica non viene modificata e rimane quella della sorgente. L’acqua microfiltrata e sterilizzata viene refrigerata ed erogata, naturale o addizionata di anidride carbonica.

Siamo sicuri che l'acqua del nostro acquedotto sia buona?

L’acqua che l’acquedotto distribuisce in ogni casa è potabile, buona e sicura. La Legge in proposito è molto severa; per garantirne il rispetto l’acqua dell’acquedotto subisce un doppio ed indipendente controllo:

Controllo interno da parte della società di gestione Hidrogest S.p.A.;

Controllo esterno da parte dell’Azienda Sanitaria Locale (ASL).

I campioni vengono prelevati lungo tutto il percorso che l’acqua compie per arrivare nelle nostre case: dalle sorgenti agli invasi, dagli impianti alla rete, fino ai nostri contatori.