Info generali

  • 15/05/2018 - 30/09/2018
  • E' necessario il rispetto da parte di ciascuno di noi

Tutela della vivibilità urbana e del decoro della Piazza Giovanni Paolo II e galleria annessa al Palazzo Caproni

Dato atto che nelle porzioni pubbliche della Piazza e del tunnel di accesso ai negozi,  siti al piano terra del Palazzo Caproni, si evidenziano problemi in ordine al decoro cittadino, causati da atti vandalici in danno di beni pubblici e privati;

si ORDINA

  • il divieto dalle ore 22.00 di ciascun giorno settimanale, lungo i porticati, i tunnel e le scale posti al piano terra e al piano 1° interrato del Palazzo Caproni ubicati in Piazza Papa Giovanni Paolo II ed in via Sorte, di stazionamento e assembramento rumoroso di persone – intendendosi come tale la contemporanea presenza di più persone con comportamenti che risultino non consoni al decoro, al rispetto dell’ambiente e degli spazi pubblici e alla pubblica decenza, ovvero, arrechino disturbo alla quiete e sicurezza pubblica, oltre che limitare la normale fruibilità degli spazi pubblici e privati da parte di cittadini e commercianti-;
  • ai gestori di attività commerciali e pubblici esercizi il rispetto dell’art. 17 del Regolamento di Polizia Urbana approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 34 del 30/11/2015;

si INVITA

i gestori di attività commerciali e pubblici esercizi, inseriti all’interno del comparto del Palazzo Caproni, al mantenimento dell’area immediatamente circostante i loro esercizi commerciali o loro pubbliche pertinenze date in concessione in buone condizioni di nettezza, quando la precarietà della pulizia derivi dall’esercizio della loro attività;

si AVVISA

  • che, fatte salve le responsabilità civili e penali, chiunque non osserverà le disposizioni di cui alla presente ordinanza - se non già sanzionate da sanzionate da specifica normativa -, sarà soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria secondo quanto previsto all’art. 28 del Regolamento di Polizia Urbana sopra richiamato;
  • che i trasgressori - compiutamente identificati – che non ottemperino all’ordine impartito dagli agenti di Polizia Locale di ripristino dello stato dei luoghi per motivi di ordine, sicurezza ed igiene pubblica, verranno perseguiti a norma dell’art. 650 del Codice Penale.

Decoro della "cosa" pubblica

L’Amministrazione Comunale, nonostante i continui tagli statali e regionali, continua ad impegnarsi a mantenere il decoro di edifici ed aree pubbliche.

Purtroppo, nella fattispecie, si riscontrano frequenti atti di inciviltà e di mancato rispetto da parte di alcuni fruitori della Piazza Papa Giovanni Paolo II.

Ognuno di noi è invitato al rispetto delle regole fissate dai cartelli ma principalmente a quelle dettate dal buonsenso: la fontana non è un cestino, le aree verdi non sono un wc e neppure piste da bici cross, i porticati non sono aree ciclabili.

Il decoro ed il buon mantenimento della “cosa” pubblica è soprattutto un compito nostro.

Sotto il porticato le biciclette non possono circolare

La circolazione con biciclette sotto il porticato è vietata ai sensi dell’art. 13 comma 1 lettera C) del Regolamento di Polizia Urbana approvato dal Consiglio Comunale con Deliberazione n. 34 del 30/11/2015 e punita con sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00.

Questo non è un bagno

La soddisfazione di esigenze corporali fuori dai luoghi a ciò destinati è punita dall’art. 726 del Codice Penale – Atti contrari alla pubblica decenza - che prevede “Chiunque, in un luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti contrari alla pubblica decenza è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 10.000.” nonché dall’art. 2 del Regolamento di Polizia Urbana approvato dal Consiglio Comunale con Deliberazione n. 34 del 30/11/2015.

E’ vietato circolare con le biciclette nel parco

La circolazione con le biciclette nel parco è vietata ai sensi dell’art. 13 comma 1 lettera C) del Regolamento di Polizia Urbana approvato dal Consiglio Comunale con Deliberazione n. 34 del 30/11/2015 e punita con sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00.