Info generali

  • entro lunedì 8 aprile 2019
  • Istituzione dell'indennità di maternità per le madri lavoratrici nell'esclusivo ambito familiare

96 mila euro alle donne madri: 1.000 € al mese per 8 anni alle madri italiane che si occupano in via esclusiva dei figli.

Una scelta per la vita

Proposta di Legge d'iniziativa popolare 50 mila firme per portare la Legge in Parlamento.

Le aventi diritto

Le donne madri di cittadinanza italiana che si dedicano esclusivamente alla cura familiare (specialmente dei figli), finché prive di altri impegni lavorativi.

I tempi d'effetto

La richiesta va avanzata entro 15 giorni dalla nascita del figlio o della sentenza d'adozione. L'indennità è percepita fino agli 8 anni di vita del figlio.

La durata riparte alla nascita o adozione di ogni figlio e termina alla prima occupazione successiva.

Al 4° figlio o al 1° figlio disabile l'indennità di maternità diventa vitalizia.

Il reddito di maternità

  1. Riconosce il ruolo sociale della madre con lo status di donna lavoratrice, retribuendo ore di lavoro domestico considerato ad oggi un modo iniquo "di serie B".
  2. Garantisce alle madri la scelta di rimanere a casa coi figli nelle fasi essenziali dello sviluppo, finché lo riterranno necessario o prioritario.
  3. Interviene contro il baratro della denatalità, vera crisi del paese.
  4. Fornisce sostegno in primis alle coppie monoreddito, incapaci di costruire un progetto familiare, perché abbandonate dallo Stato.
  5. Abbatte le "cause economiche" dell'aborto, assicura alle gestanti la tranquillità finanziaria per portare a termine la gravidanza.
  6. Immettere nel mercato fondi che le famiglie possono solo destinare a spesa per consumo.

I finanziamenti

La Legge individua le coperture nel Fondo per la Presidenza del Consiglio per le politiche familiari e le pari opportunità per il triennio 2020-2022.

Il costo a regime della misura è di 3 miliardi all'anno, pari a circa l'8% del costo previsto per la manovra finanziaria per il 2019.