Evoluzione storica della municipalità

E’ riportato come comune autonomo negli statuti cittadini del XIV e XV secolo, dove si prescrive l’unione fiscale con Prezzate, Tresolzio (solo nelle redazioni del 1331, 1353 e 1453) ed Arzenate (Barzana). Nel 1392 viene fatta la ricognizione dei confini con i Comuni contermini di Vallis Breni (area di Valbrembo), Almenno, il territorio di Arzenate (Barzana) e Tresolzio (Brembate di Sopra), definendo un territorio corrispondente alla porzione Nord-orientale dell’attuale circoscrizione comunale. Accorpa Tresolzio tra la metà del ‘400 (nel Liber extimi Pergamensis del 1447 compare ancora unito a Prezzate ed Arzenate) e il 1476 (Estimazione generale). Nel 1596 Da Lezze riporta come sua contrada Prezzate che, con tutta probabilità, ancora alla fine del ‘500, doveva essere costituito dall’unione delle Comunità di Tresolzio, Prezzate e Arzenate. Nel 1776 la situazione territoriale vede l’attuale circoscrizione nuovamente divisa nei due comuni di Brembate di Sopra (che annovera tra le sue contrade solo Arzenate, in quanto Prezzate viene assorbito da Mapello) e Tresolzio.

L’attuale circoscrizione si forma attorno alla fine del XVIII secolo: nel Prospetto per la divisione del territorio bergamasco del 1797, con il quale la provincia viene suddivisa in Cantoni utilizzando come entità territoriali provvisorie le parrocchie, si registra infatti solamente il comune di Brembate di Sopra, mentre le predette località di Tresolzio e Arzenate vengono rispettivamente accorpate a Brembate di Sopra e a Barzana.

Nel 1809 il comune di Brembate di Sopra viene aggregato a Ponte San Pietro insieme a Locate e Presezzo.

Nel 1816 riacquista autonomia.

Nel 1872 viene presentata al Consiglio Comunale di Ponte San Pietro un’istanza da parte di 21 elettori di Locate Bergamasco, Presezzo e Brembate di Sopra con la quale si chiedeva il distacco di alcune porzioni di territorio dai rispettivi comuni a favore del Comune di Ponte San Pietro. Sulla mozione presentata dal Comune di Ponte San Pietro, il Consiglio Provinciale, nella seduta del 24 giugno 1874, si espresse negativamente. L’anno successivo fu riprodotta la proposta, ma per un ampliamento ridotto; il Consiglio Provinciale, nella seduta del 18 febbraio 1875, riconosciuta la convenienza della riforma circoscrizionale, approvò il progetto. Le pratiche iniziate, tuttavia, non ebbero corso fino al 14 settembre 1924 quando il Commissario Prefettizio di Ponte San Pietro propose un nuovo progetto di ampliamento del territorio comunale di taglia ben maggiore ai precedenti; oltre ai tre comuni già citati, la proposta coinvolgeva anche Bonate Sopra, Curno e Mozzo. I sei Comuni interessati si opposero al progetto e nella seduta del 7 marzo 1925 la Commissione Reale provinciale decise di rimettere gli atti al comune richiedente, consigliando di “contenere l’istanza stessa entro i termini più modesti, riducendo l’ampliamento territoriale non solo per l’estensione, ma per il numero dei comuni, dimostrandone la necessità, tentando l’unione con qualche comune, ed in ogni modo cercando prima di arrivare ad opportuni accordi”.

Nel 1927 viene nuovamente aggregato a Ponte San Pietro insieme a Locate Bergamasco. Il Consiglio Provinciale, vista la motivata domanda dei “capi famiglia” dell’ex comune di Brembate di Sopra; visto il parere favorevole del Consiglio Comunale di Ponte San Pietro (24 maggio 1946 n. 20/27), viste le opposizioni del Cotonificio Legler, della ditta Caproni Aeronautica Bergamasca e di diversi abitanti di Ponte San Pietro e di Brembate di Sopra, esprime parere favorevole all’integrale ricostituzione dell’ex Comune che diventa esecutiva con D.L. n. 102 dell’11.2.1948.

Nella primavera del 1916 il territorio brembatese ospitò un campo d’aviazione decisamente pionieristico per quei tempi. La sua importanza era notevole tanto che vi si insediò un contingente militare formato da ben seicento soldati. Qui operò la gloriosa Caproni Aeronautica Bergamasca, che contribuì tra le due guerre all’evoluzione dell’aeronautica militare. Oggi l’intera area, su progetto comunale, è stata destinata a zona residenziale, con la nuova sede comunale.

Testo tratto dal libro “Brembate Sopra – storia antica, toponimi e regesto” scritto dal nostro concittadino e storico Prof. Mario Testa.
Riferimenti normativi:

  • R.D. n. 2351, 1.12.1927 – Unione dei comuni di Ponte San Pietro, Brembate di Sopra e Locate Bergamasco in un unico comune denominato “Ponte San Pietro”;
  • D.L. n. 102, 11.2.1948 – Ricostituzione del comune di Brembate di Sopra.